La band conclude all’Urban il tour de “Il Male”
The Zen Circus chiudono il loro tour nei club, a Perugia. E, a Perugia, all’Urban, si conclude la programmazione per il 2025 di “Inverni”, rassegna a cura di Riverock.
Il giro di concerti ha registrato ad oggi diversi sold out ed è un risultato che testimonia l’entusiasmo crescente del pubblico di The Zen Circus per un disco, “Il Male”, che ha debuttato, nella settimana di uscita, al secondo posto della classifica Fimi/GfK dei dischi fisici più venduti in Italia e al quarto posto della classifica generale.
Il progetto musicale, pubblicato lo scorso mese di settembre da Carosello Records, in undici tracce, affronta il tema del dolore nelle sue molteplici forme. In un presente dominato dall’apparenza che offre risposte facili e poche domande e che ci spinge a nascondere il nostro lato oscuro dietro un’immagine tanto perfetta quanto falsa da proporre al mondo, si profila un futuro in cui frustrazione, rabbia e odio rischiano di diventare la norma nei rapporti e nella vita quotidiana.
La band mette al centro il “male”: lo interrogano, lo ascoltano, lo combattono. Perché ignorarlo non lo cancella, ma lo alimenta. Difendono l’imperfezione e l’incoerenza come parte dell’essere umani, riconoscendo nella fragilità e nella fallibilità un tratto comune. Tutto questo lo fanno come sanno fare meglio: suonando, senza retorica.
The Zen Circus mantengono intatta quell’eterogeneità che da sempre definisce il loro suono e la loro rotta artistica: un’energia dirompente, testi a presa rapida, un’alternanza di brani taglienti e ballate intense.
Ad arricchire il racconto artistico dell’album una tavola originale concepita come omaggio visivo ai temi e ai brani del disco, il “Malefico Presente”, di Enzo Sferra, storico illustratore della rivista satirica intitolata anch’essa “Il Male”.





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