Successo per la 32esima edizione orvietana. Parata di artisti e future star
Orvieto e Umbria Jazz Winter. Una magia che si è ripetuta anche nella trentaduesima edizione. Un’edizione, ha confermato l’organizzazione. dai numeri importanti, con 12mila presenze per 7mila biglietti venduti.
Ma al di là dei numeri, sono stati i “nomi” a fare la differenza, a conferma di un cartellone di grande qualità dove artisti consolidati si sono affiancati a realtà emergenti, con spazio alla proposta italiana e un occhio sempre attento alla “casa madre” oltreoceano. Grandi protagonisti il pianoforte e la tromba con maestri assoluti (Bosso, Bollani, Pieranunzi) e poi il jazz delle origini con i Chicago Stompers, i Dixie Blue Blowers e gli Hot Gravel Eskimos.
Le foto sono di Emanuele Pontani
Umbria Jazz Winter si conferma come fucina di nuovi talenti, come Ekep Nkwelle, l’ultima scoperta della vocalità jazz declinata al femminile. Immancabili i Funk Off a mettere in marcia il pubblico per le strade di Orvieto.
Gli ingredienti ci sono stati tutti anche in questo 2025. Ora si pensa al festival estivo e già si inizia a immaginare il 2026





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