Il cantautore rinnova il suo legame speciale con Perugia e l’Umbria
Il legame di Vinicio Capossela con l’Umbria e con Perugia è forte e duraturo nel tempo. Dettato anche dalla profonda amicizia con un personaggio centrale nel tessuto culturale della regione, Sergio Piazzoli. Che Capossela in qualche modo scoprì, sostenne, fece suonare quando ancora doveva essere scoperto.

Un legame duraturo anche dopo oltre dieci anni dalla morte prematura del promoter perugino, che ha portato il cantautore a tornare a onorare quell’affetto sui palchi ogni volta che fosse possibile. All’isola Maggiore di Sergio Piazzola, come a Umbria Jazz, dove ha presenziato all’inaugurazione di una panchina sonora dedicata proprio a Sergio prima di salire sul palco. E poi alla Città della Domenica, dove era stato proprio portato da Piazzoli, quasi quindici anni fa.

E c’è tornato per le feste di Natale scorse, con le canzoni dello spettacolo “Conciati per le feste”, con brani dell’ultimo album “Sciuten feste n.1965” insieme ai suoi successi, in una scaletta che, nell’intento del cantautore, per assonanza, atmosfera o standard tradizionali riletti e reinterpretati, ha voluto riproporre quel mix perfetto che venti anni di concerti per le feste hanno permesso di affinare.





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