A Castiglione del Lago il cantautore porta i brani de “Il ballo di San Vito” a trent’anni dall’uscita del disco
La dodicesima edizione di Moon in June è ai nastri di partenza. Il festival dà avvio al suo cartellone di eventi estivi con un concerto molto atteso. Nel trentesimo anniversario della pubblicazione di “Il Ballo di San Vito” (1996), Vinicio Capossela porta a Castiglione del Lago, all’interno di Moon In June il 21 giugno nel suggestivo scenario della Rocca Medievale (ore 21, prevendite su ticketone), un concerto speciale che ne ripercorre l’esecuzione integrale.
“Più che un disco, Il Ballo di San Vito è stato una vicenda” spiega il cantautore. Una storia nata tra le città e le statali fangose della pianura, sospinti nel paese come in un grande flipper. Non è solo un anniversario: è piuttosto un’occasione per rimettere in circolo quelle canzoni, come si riapre una pista da ballo rimasta chiusa troppo a lungo.
La sovversione su ruote di quel disco — dopo avere attraversato guard rail, periferie dell’animo e accolite di rancorosi — finiva sulle rive del Po con ‘Il tanco del Murazzo’, sulla cui banchina si sollevava il grande tacchino d’oriente: una visione che avrebbe generato due anni dopo ‘Live in Volvo’ e, qualche stagione più tardi, ‘Ovunque Proteggi’.
Il disco, inciso tra Bologna e altre case temporanee, vedeva la partecipazione di musicisti d’eccezione, tra cui il chitarrista Marc Ribot, qui alla sua prima collaborazione con Capossela.
Per il concerto di Castiglione del Lago l’idea è quella di riportare sul palco l’intero ‘Ballo di San Vito’, lasciando poi spazio ad altri dischi che quest’anno sono toccati da anniversari importanti.
Perché ‘Il Ballo di San Vito’ non è mai stato un disco da ascoltare seduti. L’infiammazione che l’ha generato costringe al movimento. Del resto, anche dopo trent’anni, il muschio non si è formato sopra il sasso.
Con un concerto che si preannuncia quindi molto suggestivo si accendono i riflettori sulla stagione estiva di Moon in June, che quest’anno raggiunge la sua dodicesima edizione, ed è realizzata con il patrocinio di Regione Umbria e dei Comuni di Tuoro, Castiglione del Lago, Piegaro, Passignano, e con il sostegno della Fondazione Perugia.
Il lago Trasimeno torna così ad animarsi nei mesi di giugno e luglio con concerti nel territorio lacustre ed ospiti del calibro di Vinicio Capossela e dei Negrita a Castiglione del Lago, Frankie Hi-Nrg MC e RBSN a Pietrafitta (Piegaro), Daniele Silvesti, Almamegretta, Lumiero, Kiiōtō a Tuoro, Sergio Cammariere a Castel Rigone (Passignano).
Ad agosto il festival fa tappa anche a Perugia, con il nuovo progetto solista di Alberto Ferrari (Verdena, I Hate My Village) in concerto a Villa Colle del Cardinale, e a Todi, con Cristina Donà e l’omaggio a Billie Holiday di Danilo Rea in piazza del Popolo.





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