Un salto nel Medioevo con Perugia 1416

Appuntamenti Mag 21, 2026

La rievocazione storica dal 5 al 7 giugno con qualche piccola anteprima

Capoluogo umbro verso il viaggio nel tempo con Perugia 1416, manifestazione che rievoca l’ingresso trionfale di Braccio Fortebraccio in città con i cinque Magnifici Rioni cittadini (Porta Eburnea, Porta San Pietro, Porta Sant’Angelo, Porta Santa Susanna e Porta Sole) impegnati dal 5 al 7 giugno con gare, cortei ed eventi culturali.

«Siamo arrivati alla undicesima edizione – le parole di Teresa Severini, presidente dell’associazione di promozione sociale Perugia 1416 – nulla a confronto a blasonate, magnifiche altre manifestazioni, come ad esempio l’appena concluso Calendimaggio, ma frutto di altrettanta passione per le centinaia di rionali che la vivono consapevoli di cosa significa crescere. L’auspicio è che questa passione e dedizione sia ripagata dal successo per una manifestazione che ha sempre vissuto nel segno dell’inclusione così come dell’orgoglio di appartenenza a una città bella ed eterogenea come Perugia».

Il programma di avvicinamento ha preso concretamente il via martedì 20 maggio con la riunione della commissione giudicatrice del Palio nell’Accademia di Belle Arti Pietro Vannucci: fin dall’inizio infatti il palio è frutto di un concorso tra gli studenti. Sabato 23 maggio, dalle 10.30 alle 17.30, si terrà il convegno a ingresso libero “Ricette e usi di tavola in Italia fra Medioevo e Rinascimento”, al Teatro della Sapienza Vecchia Onaosi. Si tratta di un’importante occasione di approfondimento storico e culturale che accompagnerà il pubblico verso i giorni della rievocazione, con relatori illustri ed anche una degustazione ( per la quale è gradita la prenotazione) di pietanze preparate secondo ricette medievali perugine che saranno poi riproposte nei menù delle Taverne. Infine, sabato 30 maggio alle 12, sotto le Logge di Braccio, sarà svelato ufficialmente il Palio 2026. Da mercoledì 3 a domenica 7 giugno aprirà la tradizionale Taverna Eburnea, realizzata con la collaborazione dei Rioni Porta Sole e Porta Santa Susanna, ai Giardini Carducci, con apertura serale dalle 19.30 alle 22.30.

La manifestazione partirà ufficialmente venerdì 5 giugno: alle 12 in piazza della Repubblica aprirà la mostra mercato “Contrada degli Antichi Mestieri” e contemporaneamente, al Centro espositivo G. Alessi la mostra dei “10+1” Palii, frutto del concorso con l’Accademia di Belle Arti Pietro Vannucci di Perugia dal 2016, e allestita la postazione per le sfide al videogioco Ludus Perusinus (la postazione videogioco non sarà fruibile il sabato pomeriggio dalle 15); sarà inoltre visitabile, venerdì mattina, la mostra fotografica presso la Sala espositiva Ex Santa Maria della Misericordia. Alle 18 nella Cattedrale di San Lorenzo, al termine della Santa Messa, si terrà la benedizione del Palio e degli Stendardi rionali. Prenderanno quindi il via le sfide che porteranno al Rione vincitore. Alle 19 in piazza IV Novembre la prima gara: il Tiro con l’Arco e, alle 21.30, grande novità rispetto agli anni precedenti, la sfida teatrale dei cinque Rioni, che presenteranno spettacoli a tema libero valutati da una giuria esibendosi sulle scale del Palazzo dei Priori. Le sfide teatrali vanno a sostituire la competizione delle allegorie del Grande Corteo degli anni precedenti: idea accolta e gestita con grande entusiasmo dai Rioni con “attori in erba” che si mettono in gioco.

Sabato 6 giugno sarà la giornata dedicata alla grande sfida sportiva della “Mossa alla Torre”, prova di forza e resistenza, e al solenne ingresso di Braccio. Alle 10 apriranno la mostra mercato “Contrada degli Antichi Mestieri” in piazza della Repubblica, la mostra dei “10+1”, i Palii frutto di concorso con Accademia di Belle Arti Pietro Vannucci di Perugia e la postazione del videogioco Ludus Perusinus al Centro Galeazzo Alessi (poi chiuse dalle 15). Alle 18 partirà dal Comune il corteo dei tiratori diretto verso piazza Matteotti, dove si terrà la cerimonia di dedica della Torre a Fabrizio Mosci, ideatore della torre. Alle 18.15, quindi, la seconda gara, la coinvolgente “Mossa alla Torre”. Una pausa per ristorarsi in taverna e poi, alle 22, il centro storico sarà attraversato dal suggestivo corteo per l’ingresso di Braccio, lungo Corso Vannucci fino a piazza IV Novembre, con la consegna simbolica delle chiavi della città e spettacoli in piazza: fatti e festeggiamenti descritti nella riformanza del Comune del 14 luglio 1416. Anche il corteo in notturna è una novità.

Alle 23.15 spazio alla terza gara sportiva, la “Corsa del Drappo”, una staffetta su 400 m., seguita a mezzanotte in punto dalla proclamazione da parte di Braccio Fortebracci del Rione vincitore con consegna del Palio 2026 e del Collare della Vittoria.

Domenica 7 giugno la manifestazione avrà ancora sfide e spettacoli: una giornata dedicata a famiglie, con le gare dei bambini, e alla tradizione popolare con spettacoli vari. Alle 10 saranno aperte la mostra mercato “Contrada degli Antichi Mestieri” in piazza della Repubblica, la mostra dei “10+1” e le sfide al videogioco “Ludus Perusinus” presso il Centro espositivo G. Alessi. Alle 11 saranno organizzate visite guidate ai Nobili Collegi del Cambio e della Mercanzia gentilmente offerte dai due Collegi; corsia preferenziale anche per la mostra a Palazzo Baldeschi “San Francesco nostro contemporaneo tra arte e spiritualità”, con biglietto a costo riservato di 4 euro e visita guidata alle 12 per gruppi di almeno 5 persone. Alle 17 piazza IV Novembre ospiterà lo spettacolo di bandiera, a seguito del quale, alle 17.30, partirà dalla sede di Perugia1416 APS in via Oberdan verso piazza IV Novembre il corteo d’ingresso degli atleti aperto dalla Reggenza e costituito da atleti grandi e piccini e a seguire, alle 17.45, uno spettacolo di danza medievale del Gruppo de danza medievale de Peroscia. Alle 18 avrà luogo il Palio dei Bambini con gare di tiro alla fune e corsa – stesso percorso dei “grandi” ma ridotto –, seguite dalla premiazione finale della squadra rionale vincitrice.

Alle 18.45, molto attesa, andrà in scena “La Sassaiola”, ovvero il Ludus Perusinus, rievocazione storica dell’antico gioco perugino nel seicentesimo anniversario del suo bandimento. Ricerca, living history e ricostruzione storica del gioco – unico ad essere normato da Statuto – a cura della Compagnia del Grifoncello, con la partecipazione degli atleti dei cinque Rioni. I due schieramenti, Parte di Sopra (Rioni Porta Sole, P. Sant’Angelo e P. Santa Susanna) e Parte di Sotto (P. San Pietro e Porta Eburnea), si confronteranno con accompagnamento di voce narrante e una lectio dello storico che introdurrà alla ricostruzione delle varie fasi come da Statuto conservato all’Archivio di Stato. La manifestazione si chiuderà alle 19.30 nelle Taverne dei Rioni per la gran chiusura tra lazzi e motteggi tra i Rioni.

Il programma potrebbe subire variazioni per esigenze organizzative o meteorologiche. Tutti gli aggiornamenti saranno disponibili attraverso i canali ufficiali di Perugia1416.

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