Concorso Rina Gatti: a breve il bando della nona edizione

Eventi Set 29, 2026

Presentazione, informazioni e la novità della sezione “Fuori concorso” riservata alle scuole

Si è tenuta lunedì 28 settembre a Perugia la presentazione del Bando di concorso 2027 del concorso Rina Gatti, arrivato alla nona edizione, ala presenza di Giovanni Paoletti, presidente del Centro europeo di cultura letteraria e figlio di Rina Gatti, l’assessore comunale Fabrizio Croce, la consigliera provinciale delegata alle Pari opportunità Francesca Pasquino, la consigliera provinciale di Parità Elena Bistocchi, Tiziana Caponi (direttrice del Manu, che tornerà a ospitare la
cerimonia di premiazione) e Jean Luc Bertoni, editore, co-organizzatore e curatore dell’antologia “Vi parlerò di Lei” che pubblicherà i racconti vincitori.

La presidente dell’Assemblea legislativa Sarah Bistocchi, trattenuta da impegni istituzionali ha voluto comunque inviare un messaggio a Paoletti, in cui, tra l’altro, scrive “Non trovo casuale neanche che il tema scelto per questa nona edizione sia “La rinascita”. Poche parole riescono a racchiudere una forza evocativa altrettanto grande. Rinascere significa tornare
alla vita dopo una frattura, trovare una possibilità quando sembrava non esserci, trasformare una difficoltà in una nuova consapevolezza. Può significare scegliere, cambiare, ricostruire, riprendersi uno spazio, trovare finalmente la propria voce. Rina Gatti ha fatto proprio questo. Ha trasformato la propria esperienza, la propria memoria e la propria sensibilità in una testimonianza capace di parlare a generazioni diverse. Da parte mia, come donna e come rappresentante dell’Assemblea legislativa, troverete sempre il massimo sostegno”.

Il primo ottobre prossimo prenderà ufficialmente il via la nona edizione del Concorso nazionale letterario Rina Gatti per un racconto breve o un diario breve. Dopo un anno di sospensione che ha permesso la nascita della nuova associazione Centro europeo di cultura letteraria aps, che da questa edizione organizza l’evento, il nuovo Bando che sarà a breve pubblicato presenta alcune novità regolamentari ed una nuova Sezione pensata appositamente per coinvolgere i più giovani.

IL BANDO

La scadenza è fissata al 31 gennaio 2027 per la sezione racconti e al 31 marzo per il “Fuori concorso” mentre la cerimonia di premiazione avrà luogo nel mese di maggio nella biblioteca del Manu.
Il Bando 2027 riguarderà il concorso riservato ad autrici ed autori maggiorenni residenti in Italia, che potranno produrre un racconto breve o un diario breve, che dovrà essere non più lungo di 25.000 battute, e che si ispiri all’universo femminile. Anche in questa edizione s’è un tema suggerito ed è “la rinascita”, tema che, all’autrice o autore più bravo ad interpretarlo, riserverà il “Premio Speciale della Giuria”.

Questo ed altri premi speciali si aggiungeranno ai primi per i primi 10 classificati, tra i quali i primi 3, oltre al premio, riceveranno una targa personalizzata. La nona edizione conferma anche la peculiarità che distingue il Concorso Rina Gatti e cioè il legame che si conserva con le autrici e gli autori delle passate edizioni i quali volontariamente compongono la “giuria degli autori”, originale strumento per assegnare un Premio speciale da chi legge con uno sguardo
speciale.

La “giuria di merito” intanto si è rinnovata: a Lucia Magionami (presidente), Maria Angela Turchetti, Gustavo Cuccini, Margherita Gianfreda, si sono aggiunte Gemma Paola Bracco, che ritorna in giuria dopo una pausa, e la consigliera Elena Bistocchi. Carmen Coli si occuperò del “Fuori concorso”.

LA NOVITÀ DEL FUORI CONCORSO

Una sezione separata dal concorso e che non è un concorso, vuole piuttosto mettere in risalto un altro degli argomenti che caratterizzano la vita e il messaggio contenuto nell’opera di Rina Gatti: l’importanza della memoria.
Sul valore della memoria si sono basati gli incontri che la scrittrice ha fatto nelle scuole fin negli ultimi mesi di vita e su questo valore vogliamo rimettere l’accento dando risalto a vicende accadute in Umbria.

Protagonisti saranno gli istituti superiori della Provincia di Perugia che saranno invitati a partecipare inviando un progetto di opera scritta o multimediale che recuperi una parte della nostra memoria collettiva al femminile che sembra ormai dimenticata, mentre riguarda tutti. Perché è dal sacrificio anche di queste donne che il Paese ha potuto godere della libertà e della democrazia: donne umbre che, prendendo parte alla lotta partigiana di liberazione, ne restarono vittime, subendo a volte un atroce destino e che sono sconosciute alla maggioranza della popolazione.

La classe che aderirà al bando proporrà un prodotto cartaceo, multimediale o performativo che si ispira ad una delle donne umbre protagoniste di quegli eventi e che verrà presentato sia alla cerimonia di premiazione che in un evento a ciò appositamente dedicato.

Nel bando sono contenuti i dettagli e, in contemporanea alla sua uscita, saranno inviati gli inviti alle scuole che si sono dimostrate interessate.

QUI per approfondimenti.

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