Undici le città toccate tra degustazioni e cultura
Incontri, degustazioni, convegni, spettacoli, musica, letture, mostre d’arte, passeggiate in programma per “Le notti del vino”, festival estivo diffuso deato dall’associazione nazionale Città del Vino e dedicato al settore enologico, che prenderà il via in Umbria in questa estate alle porte.
Un calendario di eventi che si snoderà a partire dal 21 giugno e condurrà i winelovers in un viaggio tra le città in cui territorio e vino diventano protagonisti indiscussi, attraverso degustazioni accompagnate da attività ed eventi culturali e musicali. La presentazione nei giorni scorsi a Perugia.
GLI INTERVENTI
Ad aprire gli interventi il coordinatore regionale dell’associazione nazionale Città del Vino, Avelio Burini, in rappresentanza degli undici comuni umbri che quest’anno hanno aderito alla manifestazione. Si parte domenica 7 da Torgiano: «Ringrazio l’associazione Città del Vino, composta dai tanti Comuni a vocazione vitivinicola- ha sottolineato Burini- che ha, da sempre, a cuore la crescita dei territori, e di come gli stessi si riescano a far conoscere, attraverso iniziative come questa, che permette di coniugare il vino con la cultura dei territori chela ospitano».
Il filo conduttore delle Notti del vino sarà la “cultura del vino” nelle sue varie declinazioni: sostenibilità, bere consapevole e moderato, tutela dell’ambiente e valorizzazione dei territori del vino e del paesaggio come patrimonio e bene condiviso e salvaguardia delle tradizioni locali.
«Nasce nel 2025 le notti del vino a livello nazionale – ha dichiarato Claudio Ranchicchio, consigliere nazionale Città del Vino – due edizioni in Umbria, grande successo di pubblico, che ha portato ad una crescita sia per l’enologia che per l’enoturismo. Importante l’Osservatorio del vino che scatta una fotografia nitida sull’andamento del turismo legato all’industria vinicola italiana, asset fondamentale dell’economia del Paese, a testimonianza di un pil sempre più in crescita. Anche in Umbria sono stati fatti passi avanti su questo fronte in quanto il vino rappresenta un motore importante per lo sviluppo economico della nostra regione».
Così il presidente nazionale associazione Città del vino Angelo Radica: «Il 98% di adesioni in Umbria, numeri da record per Le Notti del vino. Lo scopo dell’iniziativa è unire momenti di riflessione e approfondimenti, con il divertimento e la conoscenza del prodotto e delle cantine. Le Notti del vino ricoprono anche un ruolo sociale, in quanto diamo la possibilità alla piccola cantina di farsi conoscere nel panorama nazionale, raccontando la storia della famiglia, oltre al prodotto, a salvaguardia della tradizione locale».
Infine, le parole dell’assessore regionale al Turismo: «Il mio lavoro è incentrato sull’unione fra turismo e agricoltura e l’Umbria per questo rappresenta un unicum d’eccezione grazie al distretto del cibo, con i suoi tanti prodotti tipici e le eccellenze del territorio. Il vino è identità, risorsa, richiama le nostre radici, ma sempre con un consumo consapevole. Il vino è la nostra esperienza attraverso il quale si può delineare lo storytelling delle cantine che rappresentano, per eccellenza, la cultura del vino, e meta spesso del nostro turismo slow, incentrato sulla qualità del prodotto e sulla conformazione del territorio particolarmente vocato, per motivi ambientali e paesaggistici anche all’armonizzazione dei cinque sensi. Queste sono iniziative nelle quali crediamo fortemente così come nell’associazionismo come volano di aggregazione».
UNO SGUARDO AL PERCORSO
Si parte da Torgiano, dal Parco delle sculture di Brufa, il 7 giugno con “Torgiano a mano libera”, una degustazione guidata attraverso le cantine e i vini simbolo del territorio a cura del giornalista Jacopo Cossater, e poi ancora arte, musica dal vivo, momenti di approfondimento con sommelier, aree food organizzate della Proloco di Brufa, teatro Marcello Nasini.
A seguire Treviil 13 giugno con l’inaugurazione della mostra dedicata al vino “Arte e Colori nella Città del Vino” e poi la passeggiata guidata alla scoperta delle bellezze della città, le degustazioni lungo le vie del centro storico con più di 20 cantine, il convegno sul vin santo e la parte inclusiva che vede 2 show cooking con la presenza di ragazzi disabili e agricoltura sociale, infine cena in piazza a tema.
Seguono poi Todi (11 luglio) con musica, arte, cultura e vino al tramonto, Spoleto (18 luglio), Montefalco (20 luglio), Marsciano (31 luglio), Castel Ritaldi (2 agosto) in concomitanza del Palio del Fantasma, Giano dell’Umbria (8 agosto), Umbertide (9 agosto), Bevagna (9 agosto) e Orvieto (22 agosto).





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