Nel cuore di Perugia il primo capitolo di un lavoro fotografico che documenta il festival nella sua parte più nascosta, quella che normalmente rimane invisibile agli occhi del pubblico
Aprirà le porte al pubblico in occasione del decimo anniversario di Suoni Controvento, dal 2 al 14 luglio, negli spazi dell’ex Chiesa della Misericordia di Perugia, la mostra fotografica “Oltre il Palco. Chi. Come. Suoni Controvento”, un progetto di Emanuele Pontani e Federico Ventriglia dedicato al racconto dell’universo umano, organizzativo e logistico che rende possibile la realizzazione del festival.
La mostra rappresenta il primo capitolo di un lavoro fotografico di lungo periodo, tuttora in corso, nato con l’obiettivo di documentare ciò che normalmente rimane invisibile agli occhi del pubblico: le persone, i gesti, le competenze e le relazioni che permettono a un grande festival diffuso nel territorio di prendere forma. Nel corso degli ultimi tre anni, gli autori hanno seguito da vicino Suoni Controvento, scegliendo di rivolgere il proprio sguardo non agli spettacoli e agli artisti, ma a tutto ciò che avviene prima, durante e dopo gli eventi: il lavoro silenzioso che ne costituisce la struttura portante.
Attraverso una selezione di immagini realizzate tra il 2023 e il 2025, il percorso espositivo restituisce il valore di un impegno collettivo che si sviluppa lontano dai riflettori: tecnici, volontari, operatori, allestimenti, trasferimenti, attese, momenti di condivisione e di costruzione.

Le fotografie offrono uno sguardo inedito sul festival, mettendo in evidenza il legame tra cultura, paesaggio e comunità che caratterizza l’identità di Suoni Controvento. Un percorso che pone al centro le persone e i processi che consentono alla manifestazione di prendere vita in contesti naturalistici e culturali di straordinario valore, nel rispetto dei principi di sostenibilità e valorizzazione del territorio che da sempre la contraddistinguono.
“Oltre il palco” segna l’avvio di una narrazione destinata a proseguire negli anni, con l’intento di costruire una memoria visiva di una delle esperienze culturali più significative dell’Umbria contemporanea e, al tempo stesso, restituire dignità e visibilità a quel lavoro spesso invisibile che rende possibili i grandi eventi a cui siamo abituati ad assistere.
Orari di apertura: tutti i giorni dalle 10 alle 24.
La mostra è realizzata in collaborazione con Aucma con il sostegno di Mic – direzione generale spettacolo, Regione Umbria, Comune di Perugia, Fondazione Perugia; con il patrocinio di Provincia di Perugia, Comune di Perugia, Camera di commercio dell’Umbria.





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