L’Edicola 518 di Perugia spegne dieci candeline

Appuntamenti Mag 23, 2026

Per celebrare l’anniversario prenderanno il via momenti musicali, dibattiti, incontri, assemblee e cene di quartiere

Sei giorni tra musica, dibattiti, incontri, assemblee, cene di quartiere, concerti, dj set (e non solo) per celebrare i dieci anni esatti dall’apertura dell’Edicola 518, il chiosco sulle scalette di Sant’Ercolano, a Perugia, che ha fatto parlare di sé in tutto il mondo, su testate di prestigio e diventando casa base di un progetto unico del suo genere.

«Fedeli al nostro stile, non abbiamo pensato al decennale come un momento vetrina per farci pubblicità attraverso l’invito di grossi nomi – commenta Antonio Brizioli, fondatore di Edicola 518 – ma come un’occasione perfetta per dare voce e visibilità alle realtà che praticano sperimentazioni testuali e musicali a Perugia. Un fermento che in questo momento si trova in difficoltà per l’assenza di spazi nei quali esprimersi ma che rappresenta ciò che di meglio questa città abbia da offrire a livello culturale».

Si parte mercoledì 27 maggio con un incontro in collaborazione con il festival di architettura Seed, che ha sponsorizzato il nuovo allestimento di Edicola 518. Sarà ospitato nei giardini Rosa e Cecilia Caselli Moretti, ormai sede storica degli incontri di Edicola, e Luca Molinari, architetto e ricercatore milanese, presenterà la riedizione ampliata del suo libro Stanze, una ricerca sull’abitare edita da Nottetempo.

Il 28 maggio ci sarà una data speciale della rassegna “Bagliori dal Paradiso”, che prevede selezioni musicali nella libreria Paradiso 518 e peculiari offerte enogastronomiche alla vineria dirimpettaia Quasi 518. In consolle, dalle 18, ci saranno i membri del collettivo musicale perugino Afrotemplum, di fronte i vini di Podere Le Ripi e i piatti dello chef Riccardo Benvenuti.

Il 29 maggio si torna ai giardini per un’assemblea su un tema attualissimo. La presentazione del libro “Malamovida” (Nero Editions) con l’autrice Lara Gaber sarà pretesto per una tavola rotonda sul tema della socialità urbana, della repressione culturale che sta portando alla chiusura di numerosi locali e delle strategie per invertire la china. Parteciperanno, come attori coinvolti, le realtà perugine Spazio Modu e Trascendanza.

Il 30 maggio un doppio appuntamento per dare voce ai fermenti cittadini legati alla parola, all’espressione, alla sperimentazione. Alle 18 il poetry slam “The Square”, a cura dell’associazione Metanoia. Alle 21 un’edizione speciale delle Folk House Sessions, che prevedono jam musicali, letture e libere improvvisazioni.

Si replica il 31 maggio con un appuntamento pomeridiano dedicato all’attività dell’associazione culturale Emergenze, che nel 2014 ha dato vita proprio a quel fermento da cui è emersa Edicola 518. Si leggeranno alcuni testi scritti e autopubblicati in questi dieci anni e si lancerà la nuova campagna di tesseramento dell’associazione. Alle 21 spazio al freestyle rap con i ragazzi di Muretto Perugia, una collettività nata da poco che sta facendo parlare di sé in lungo e in largo.

Il primo giugno grande festa: alle 18 verrà presentata la nuova Edicola 518, in un riallestimento inedito realizzato nell’ambito del progetto “L’Edicola che vorrei”, sostenuto dal bando Laboratorio di creatività contemporanea del Ministero della cultura, con il contributo di Seed Festival e Umbra Acque. Un progetto senza precedenti, che rimetterà Edicola 518 al centro della sua dimensione pubblica e sociale, con un grado di innovatività pari a quello che nel 2016 fece parlare di sé dentro e fuori Perugia.
Presenteranno il nuovo progetto Antonio Brizioli (fondatore di Emergenze e Edicola 518), Giuseppe Arezzi (designer del nuovo chiosco), Francesca Gotti (ricercatrice che ha coordinato il percorso progettuale) e tutto il team di lavoro. Seguirà una cena di quartiere a base di paella, con gli chef Fabrizio Catana, Giorgio Enrico, Giulio Ciliani e Luca Buccioni. Anche un concerto del cantautore perugino Jonka Brioska insieme a tante altre sorprese.

Una festa alla quale sono attesi ospiti da tutta Italia, per celebrare il percorso che questo piccolo progetto nato in provincia ha saputo mettere in atto. Dice ancora Brizioli: «Siamo l’esempio che, anche nei tempi più sfavorevoli e nei contesti più provinciali, le grandi idee superano le barriere della diffidenza e generano reazioni a catena imprevedibili. Siamo partiti come associazione di volontari e oggi siamo una cooperativa con cinque dipendenti. Abbiamo offerto un’idea di rinnovamento delle edicole che ha trovato seguito in tutta Italia, con decine di progetti che senza il nostro non esisterebbero. Abbiamo nel nostro piccolo ricostruito una filiera editoriale sostenibile e veramente indipendente, in cui i libri vengono pensati, prodotti, venduti e distribuiti secondo modalità etiche e rivoluzionarie. Il primo giugno brinderemo con chi vorrà a questa bellissima perugina che parla al mondo».

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