Un testo nato nel Cuore verde e ispirato al paese d’origine dell’autore
Debutto portoghese il prossimo 8 ottobre per “Teoria de la Bolacha”, adattamento in portoghese – a cura di Catarina Micaelo – di “Teoria del Cracker”, drammaturgia di Daniele Aureli, autore, attore e regista della compagnia teatrale Occhisulmondo di Perugia. Lo spettacolo è prodotto da Teatro Mosca (Sintra) e Hipérion Projeto Teatral (Lisbona) e andrà in scena nell’auditorium António Silva a Sintra.
Un testo nato in Umbria, ispirato al paese d’origine dell’autore, dopo essere stato rappresentato da oltre dieci anni in Italia, attraversa i confini nazionali e arriva sulla scena portoghese.
«Il nuovo debutto rappresenta un momento significativo nel percorso artistico di Daniele Aureli e della Compagnia Occhisulmondo – commenta Massimiliano Burini, direttore artistico della compagnia – un testo profondamente radicato nella scena teatrale umbra, viene tradotto, adattato e portato per la prima volta in scena in Portogallo, con la regia di Mario Trigo. In scena, questa volta, sarà un’interprete femminile, Milene Fialho, a dare vita e corpo alle parole dell’autore, restituendo uno sguardo nuovo alla storia e al testo, e aprendo così un capitolo internazionale per uno spettacolo che, negli anni, è stato applaudito da oltre diecimila persone».
Teoria del Cracker, scritto, interpretato e diretto da Daniele Aureli, (primo spettatore Massimiliano Burini | dramaturg Giusi De Santis | aiuto regia Amedeo Carlo Capitanelli e Matteo Svolacchia) ha debuttato nel 2018, in prima nazionale, nell’ambito della XIX edizione del festival Primavera dei Teatri dopo aver ricevuto, nel 2017, il Premio della Giuria Popolare del Premio Tuttoteatro.com Dante Cappelletti, riconoscimento che ha contribuito a consolidare il percorso del lavoro nel panorama teatrale contemporaneo italiano.
«Teoria del Cracker nasce da un’esigenza profonda – spiega Aureli – raccontare, trasformandola in materia scenica, una vicenda personale, intorno alla quale ruotano le storie ispirate alla comunità di un piccolo borgo umbro, Cesi. Teoria del Cracker è un racconto intimo e privato che arriva a sfiorare, a depositarsi sulla storia di ognuno; ma è anche un racconto ironico, corale – pur se affidato a un solo interprete in scena – che parla di vita e di poesia, come antidoto e alternativa possibile alle crepe del presente. Volti, caratteri, vicende e memorie si depositano nella scrittura e diventano parte della poetica narrativa, rafforzando il legame tra arte e vita. Quando mastichiamo un cracker, il rumore che percepiamo dentro di noi sembra molto più forte di quello che sentono le persone che ci stanno accanto. La stessa cosa può accadere con il dolore».
Da questa intuizione nasce un racconto che mette in relazione dolore individuale e responsabilità collettiva, tematiche sociali e ambientali, e soprattutto le relazioni umane. L’autore sceglie un punto di vista coraggioso e insolito: non raccontare semplicemente la malattia (lu bruttu male), ma lasciare che sia la malattia stessa a raccontare, dall’interno, le dinamiche umane.
Daniele Aureli è membro, da circa venti anni, del direttivo artistico della compagnia teatrale Occhisulmondo, insieme a Massimiliano Burini (fondatore e direttore artistico), Amedeo Carlo Capitanelli e Matteo Svolacchia. Il lavoro della Compagnia Occhisulmondo, nata a Perugia nel 2005 e attiva dal 2008, si muove nell’ambito della ricerca teatrale contemporanea, intrecciando corpo, voce, spazio, immagine e drammaturgia. Nel tempo la compagnia ha dato la possibilità a molti artisti di sviluppare anche i propri percorsi e sperimentare le proprie potenzialità, divenendo una sorta di factory: una compagnia costituita da scrittori, attori, registi, musicisti, dramaturg, danzatori e marionettisti… persone, colleghi e amici che si alimentano a vicenda e trovano nel senso di condivisione un modo di lavorare atipico e controcorrente.
Il debutto portoghese rappresenta, inoltre, un momento significativo per la drammaturgia contemporanea umbra: l’8 ottobre, all’Auditorium António Silva, in occasione del debutto, sarà presentato il libro Teoria da Bolacha, edito dalla casa editrice Moscamorta e illustrato da Alex Gozblau. Aureli è uno dei primi scrittori teatrali umbri tradotti all’estero, e la pubblicazione permette al progetto di proseguire il proprio percorso anche oltre la scena.
La Compagnia Occhisulmondo inizia così una nuova collaborazione con la scena teatrale Portoghese, con la quale sta dialogando nella costruzione di futuri progetti. A quasi venti anni dalla nascita, la Compagnia si conferma un’eccellenza del territorio Umbro.





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