Eco Sanfra a Terni, colpo di coda del festival con Roberto Mercadini

Appuntamenti Ott 01, 2026

A Palazzo Gazzoli lo spettacolo del celebre divulgatore tra scienza, ecologia e comicità

Che cosa hanno in comune i pipistrelli e l’economia degli Stati Uniti? E il deserto del Sahara con la foresta Amazzonica? Parte da domande apparentemente paradossali “Noi siamo il suolo, noi siamo la Terra – Monologo per una cittadinanza planetaria”, lo spettacolo di e con Roberto Mercadini, in programma il 2 ottobre a Terni (Palazzo Gazzoli, ore 21.15) nell’ambito di Eco Sanfra.

Mercadini, attraverso un monologo in apparenza visionario, ma basato su dati rigorosamente scientifici, racconta il legame profondo tra gli esseri viventi e gli ecosistemi, mostrando come realtà apparentemente lontanissime siano in realtà strettamente connesse. Dai pipistrelli, il cui ruolo nell’economia statunitense raggiunge un valore sorprendente, alle polveri del Sahara che contribuiscono a fertilizzare l’Amazzonia, lo spettacolo diventa un viaggio nelle relazioni invisibili che tengono insieme il pianeta.

Un monologo per riflettere sul rapporto tra ecologia ed economia, sulla complessità degli ecosistemi e sulla necessità di sviluppare uno sguardo più ampio sul nostro rapporto con la Terra. Perché ciò che sembra lontano può essere molto più vicino di quanto immaginiamo. E anche le questioni più urgenti si possono capire ridendo.

Uno spettacolo che chiude così in bellezza il percorso di Eco Sanfra che dopo l’anteprima di Assisi ha portato a Perugia incontri tra scienza, cultura e innovazione per affrontare le grandi sfide della sostenibilità, dove al centro è stata messa proprio la Madre Terra tra suolo, comunità e universo. Il festival dedicato alla sostenibilità economica, sociale e ambientale e ispirato alla figura e al pensiero di San Francesco d’Assisi si è caratterizzato con quattro giornate di incontri, panel, lectio, laboratori, documentari e momenti di confronto che hanno portato al centro tre parole: suolo, comunità, universo. Un’edizione che ha superato le 3.000 presenze, con appuntamenti che hanno registrato una partecipazione costante e significativa e diversi incontri che hanno raggiunto il tutto esaurito.

«Siamo molto soddisfatti di questa terza edizione – commentano Maurita Passaquieti e Davide Placidi, ideatori e organizzatori del festival – non solo per la partecipazione che ha accompagnato i diversi appuntamenti, ma soprattutto per la qualità dei momenti di incontro e di condivisione che si sono creati. Abbiamo visto persone con competenze, esperienze e sensibilità diverse confrontarsi su questioni che riguardano il presente e, soprattutto, il futuro dei nostri territori. È proprio questo confronto che riteniamo importante: mettere in circolo conoscenze e punti di vista diversi per provare a comprendere meglio le trasformazioni che stiamo vivendo e immaginare insieme nuove possibilità. Ed ora lo spettacolo di Mercadini a Terni è il degno finale di una edizione da incorniciare».

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