Cinque mesi di eventi in Umbria con Intrecci di terre e sapori

Eventi Lug 03, 2026

Il progetto mette a sistema alcuni degli appuntamenti più rappresentativi del territorio, creando un unico cartellone di eventi in programma tra luglio e novembre

Ha preso il via il primo luglio, con l’avvio di E-State a Bevagna – Gioiello da gustare’, Intrecci di terre e sapori 2026, il progetto promosso dall’Unione dei Comuni Terre dell’olio e del sagrantino (Tos) che coinvolge Bevagna, Campello sul Clitunno, Castel Ritaldi, Giano dell’Umbria, Gualdo Cattaneo, Montefalco e Trevi (si tratta di sette degli otto Comuni facenti parte dell’Unione; Massa Martana è parte integrante e fondamentale dell’Unione al pari degli altri Comuni, ma il suo territorio non rientra tra quelli appartenenti al Gal Valle Umbra e Sibillini, finanziatore del progetto).

Il programma di eventi è stato presentato nei giorni scorsi: presenti Elisa Sabbatini, presidente dell’Unione Tos e sindaco di Castel Ritaldi, Annalisa Falsacappa, sindaco di Bevagna e Alfredo Gentili, sindaco di Montefalco, insieme al suo assessore al Turismo Marta Cariani, oltre agli amministratori degli altri Comuni dell’Unione, a Maria Rita Forti, responsabile Settore Marketing territoriale, Cultura e Turismo dell’Unione dei Comuni Tos e a Letizia Michelini, consigliera regionale dell’Assemblea legislativa della Regione Umbria.
Il progetto, finanziato dal Gal Valle Umbra e Sibillini e cofinanziato dai Comuni dell’Unione, mette a sistema alcuni degli appuntamenti più rappresentativi del territorio, creando un unico cartellone di eventi in programma tra luglio e novembre, con l’obiettivo di valorizzare le eccellenze locali attraverso una strategia condivisa di promozione turistica.

Il calendario è iniziato con E-State a Bevagna – Gioiello da gustare, che si protrarrà fino al 31 agosto, che propone concerti, rassegne cinematografiche, escursioni, trekking, iniziative dedicate alla scoperta del territorio, appuntamenti enogastronomici e uno spettacolo pirotecnico conclusivo. Dal 30 luglio al 19 agosto sarà protagonista l’Agosto Montefalchese, una delle manifestazioni simbolo del territorio, con un ricco programma di concerti di artisti di fama nazionale, spettacoli di danza, artisti di strada, rievocazioni storiche, cortei in costume, esibizioni di tamburini e sbandieratori e l’attesissima Fuga del Bove, che ogni anno richiama migliaia di visitatori. A settembre, dal 18 al 20, Castel Ritaldi ospiterà il “Paese delle Fiabe”, manifestazione dedicata alla promozione della lettura e della fantasia che coinvolge bambini, famiglie e scuole con spettacoli, laboratori, giochi e iniziative culturali. Arriva, poi, l’Ottobre Trevano, con eventi dal 2 al 25, dal suggestivo Palio dei Terzieri al grande corteo storico medievale con oltre 500 figuranti, il Convivium, le taverne, gli spettacoli e la spettacolare corsa dei carri che rappresenta il momento più atteso della manifestazione.

Sempre in autunno Gualdo Cattaneo ospiterà “Sapere di Pane, Sapore di Olio”, dal 30 ottobre al primo novembre, con cooking show, laboratori, mostre mercato, degustazioni, visite ai castelli e ai frantoi, musica popolare e percorsi alla scoperta delle produzioni tipiche; nello stesso periodo, Giano dell’Umbria accoglierà “La Mangiaunta”, appuntamento dedicato alla raccolta delle olive e alla valorizzazione dell’olio extravergine attraverso itinerari gastronomici, corsi di assaggio, cooking show, visite guidate, passeggiate e attività rivolte anche ai bambini. Sarà, poi, la volta di Campello sul Clitunno con la Festa dei Frantoi e dei Castelli, in due date, il 18 ottobre e l’8 novembre, che unirà mercatini dell’olio nuovo, degustazioni, trekking, passeggiate naturalistiche, visite ai frantoi, eventi gastronomici e la tradizionale Corsa dei Frantoi. Chiuderà il programma ‘Frantotipico’, a Colle del Marchese di Castel Ritaldi, il 7 e 8 novembre, durante il quale sarà celebrato l’olio nuovo attraverso degustazioni guidate, visite ai frantoi, laboratori esperienziali, raccolta delle olive, escursioni tra gli ulivi ed eventi musicali.

Intrecci di terre e sapori rappresenta un modello di collaborazione tra amministrazioni locali che punta a valorizzare le identità dei singoli territori, mettendole in rete all’interno di una proposta turistica condivisa, capace di rafforzare l’immagine dell’intero comprensorio delle Terre dell’olio e del sagrantino. Il progetto e le iniziative di cui è contenitore sono finanziati dal Gal Valle Umbra e Sibillini – As 2.1 ‘Incentivazione e valorizzazione della risorsa turistico-ricreativa delle aree rurali’, nell’ambito del Csr per l’Umbria 2023-2027 – Intervento Srg 06’.

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