Al Barton Park di Perugia tra musica, monologhi, creature fantasiose e un pizzico di giallo

Appuntamenti, In Evidenza Giu 03, 2026

Appuntamenti per grandi e piccini nel mese di giugno: ecco chi salirà sul palco dell’arena

Sono Umberto Galimberti, Roberta Bruzzone, Cristiano De André, Stefano Nazzi, Maurizio Battista e K-Pop Tribute i protagonisti attesi all’arena del Barton Park di Perugia per il filone estivo della stagione Tourné, realizzato in partnership con la Fondazione Barton e inserito nella rassegna artistico-culturale “L’Arena Festival” 2026.

Si inizia venerdì 12 giugno (ore 21) con Umberto Galimberti che salirà sul palco con “Il mondo delle emozioni. Emozioni e sentimenti nell’area della tecnica”. Il filosofo, saggista e psicanalista italiano racconterà al pubblico come il sentimento non sia una dote naturale, ma da acquisire e accrescere culturalmente. Gli antichi imparavano i sentimenti attraverso la mitologia. Nel grande Olimpo della cultura greca ritroviamo tutta la gamma dei sentimenti umani, una fenomenologia dei sentimenti umani. Nell’Olimpo i Greci hanno descritto le passioni, le emozioni ed i sentimenti quelli che Dante chiama i «movimenti umani». Nel nostro tempo possiamo riapprenderli attraverso la letteratura, luogo privilegiato dove si imparano il dolore, la noia, l’amore, la disperazione, la passione, il romanticismo. La «distanza» odierna dalle emozioni, dalla complessità del linguaggio in cambio di facili semplificazioni unite ad un uso senza freni della tecnologia, provocano una preoccupante e spaesante confusione emozionale.
In questa lezione-spettacolo Galimberti narra con fascino di emozioni e di risonanze emotive in una mappa di idee, riferimenti culturali e pagine della letteratura che risvegliano, emozionano in tempo anestetizzato dal digitale.

Sabato 13 giugno (ore 21) l’appuntamento è con K-Pop Tribute, coinvolgente ispirato al mondo fantastico di “Demon Hunters”, pensato per emozionare grandi e piccini.
In un regno dove misteriose creature si nascondono nell’ombra, un gruppo di giovani cacciatrici ha una missione speciale: proteggere il mondo con forza, amicizia e lavoro di squadra. Tra duelli spettacolari, scene divertenti e momenti di grande emozione, i protagonisti scopriranno che il vero potere è cuore. Ogni personaggio affronterà le proprie paure, imparando che il coraggio nasce dall’aiutarsi a vicenda, la gentilezza è più forte dell’oscurità, anche i più piccoli possono fare grandi cose.
Con costumi suggestivi, musiche coinvolgenti e coreografie dinamiche, lo spettacolo trasporta il pubblico in un’avventura fantastica dove il bene trionfa e la luce trova sempre la strada. Un’esperienza teatrale per tutta la famiglia, capace di far sognare i bambini e ricordare agli adulti la magia delle storie raccontate insieme attraverso le famosissime hit di Huntrix e Saja Boys.

Venerdì 19 giugno (ore 21) sarà la volta di Roberta Bruzzone con Amami da morire. Anatomia di una relazione tossica”.
“Questa è la storia di un amore che è morto. Ma non è morto per caso. È stato ucciso. E noi siamo qui per capire come”. Quando l’amore diventa una trappola mortale? Cosa trasforma una relazione in una prigione di angoscia? Cosa resta di un amore quando spegne l’identità, cancella i confini, sgretola l’autostima in un cortocircuito fatto di paura, umiliazione e dipendenza?
“Amami da morire” è un viaggio teatrale crudo e struggente nei meandri oscuri di una relazione che si traveste da amore, ma nasconde il volto del controllo, della dipendenza e della manipolazione.
Attraverso una narrazione che alterna momenti di seduzione magnetica e abissi di violenza emotiva, lo spettacolo mette in scena – come un’autopsia della mente della vittima e del carnefice – le tappe invisibili che conducono alla distruzione psicologica di chi ama troppo… e si perde inevitabilmente nel labirinto di narciso.
Sullo sfondo, la figura disturbante del narcisista: affascinante, brillante, predatore. Al centro, la vittima: innamorata, devota, manipolata, lentamente svuotata e annichilita. Tra di loro, un legame tossico che si nutre di silenzi, colpa e illusione che verrà svelato, passo passo, durante la messinscena. Ispirato a dinamiche reali e arricchito da contenuti psicologici e criminologici, “Amami da morire” è un percorso di consapevolezza che porta lo spettatore a rispondere a una domanda cruciale: “Se questo è amore… perché mi fa così male?”.

Lunedì 22 giugno (ore 21) spazio alla musica con Cristiano De André e una tappa del suo “De André canta De André Best of Tour 2026”, un omaggio al padre Fabrizio e alle sue canzoni impresse nella memoria collettiva e ancora estremamente attuali, è prodotto e organizzato da Trident Music.
Il progetto “De André canta De André” si arricchisce così di un nuovo tassello dopo i grandi e recenti successi: i quattro album “De André canta De André – Vol. 1” (2009), “De André canta De André – Vol. 2” (2010), “De André canta De André – Vol. 3” (2017) e “De André canta De André – Storia di un impiegato” (2023), i vari tour sold out dedicati ognuno a una parte del repertorio di Fabrizio e il tutto esaurito in ogni tappa del “De André canta De André Best of Tour Teatrale” e del “De André Canta De André Best Of Estate”.
Con “De André canta De André Best of Tour 2026” Cristiano De André, unico vero erede del patrimonio musicale deandreiano, porterà sul palco il meglio del repertorio finora affrontato, accompagnato dagli insperabili musicisti Osvaldo di Dio alle chitarre, Davide Pezzin al basso, Luciano Luisi alle tastiere (che ha curato gli arrangiamenti dei primi due volumi) e Ivano Zanotti alla batteria. Cristiano stesso, non solo cantautore ma anche abile polistrumentista, suonerà la chitarra acustica e classica, il bouzouki, il pianoforte e il violino, accompagnando lo spettatore in un percorso che affronta la grande opera di Fabrizio.

Teatro Arcimboldi 20 feb 26_foto VL

Giovedì 25 giugno (ore 21) arriva Stefano Nazzi con “Indagini Live 2026”. Sul palco, come ha raccontato lo stesso Nazzi rispondendo a moltissime domande sui social: «È una storia diversa da quelle trattate nei precedenti tour e nel podcast. Racconto una storia di cronaca che ha segnato il paese ma inedita rispetto al lavoro fatto finora».
Chi ha avuto modo di partecipare alle prime date non è potuto di certo uscire indifferente dal racconto di un pezzo di storia del nostro paese, trent’anni (dal 1969 al 1998) di rapimenti durante i quali sono state sequestrate 694 persone (564 uomini, 130 donne e tra questi anche 30 bambini).
I risultati straordinari raggiunti anche per questo nuovo tour confermano il successo dello spettacolo e dell’accoglienza del pubblico nei confronti di Nazzi e il legame di fiducia sempre più stretto che il giornalista ha creato negli anni con i suoi lettori e ascoltatori (anche per il 2025 il podcast da cui lo spettacolo teatrale prende il via è stato tra i più ascoltati in Italia ed è costante la sua presenza nella top 10 dei podcast più ascoltati nel nostro Paese).
Accanto a Stefano Nazzi si conferma la squadra composta da Marco Iacomelli (regia), Massimiliano Perticari (regia associata) e Stefano Tumiati (musiche). Lo stile narrativo di Nazzi è la sua impronta più riconoscibile: oggettività, approfondimento, nitore, ricerca per il racconto. Le indagini – appunto – attraverso le testimonianze, le carte giudiziarie e il racconto dei media, accompagnato dall’ormai iconica intro del podcast che anticipa l’ingresso di Stefano sul palco.

Domenica 28 giugno c’è Maurizio Battista con il suo nuovo progetto “Uno nessuno e centomila”, un viaggio nella sua visione del mondo: una fusione perfetta di comicità dissacrante e intensi spunti di riflessione. Ogni sua performance è un atto di maestria, capace di far esplodere la platea in una risata spontanea e sincera, alternata a momenti di emozione che toccano le corde più intime del pubblico.
Grazie al suo carisma e alla straordinaria capacità di connettersi con ogni singolo spettatore, Battista trasforma ancora una volta lo spettacolo in un’esperienza irripetibile, dove il coinvolgimento emotivo è tanto intenso quanto il divertimento.

Annunci stagione 2026/2027: Il 29 settembre data zero del “Live Teatri 2026” di Francesco Renga al Teatro Nuovo Gian Carlo Menotti di Spoleto, il 10 ottobre data zero del tour “L’ornamento delle cose secondarie” di Max Gazzè al Teatro Nuovo Gian Carlo Menotti di Spoleto, il 10 novembre “TuttoBrunori, canzoni e monologhi” di Dario Brunori al Teatro Lyrick di Assisi, il 15 novembre “Tribute to Hans Zimmer” dell’Ensemble Symphony Orchestra diretta dal maestro Giacomo Loprieno al Teatro Lyrick di Assisi, Il 6 febbraio “Back to Hawkins. Stranger Things Tribute” al Teatro Lyrick di Assisi, il 25 febbraio “Flamingo” con Luca Ravenna al Teatro Lyrick di Assisi.

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