World Tourism Event: Ad Assisi arriva il salone internazionale del turismo

Appuntamenti Set 16, 2026

Due giorni dedicati alla valorizzazione e alla promozione dei beni Unesco

Ancora pochi giorni e Assisi sarà invasa dalla diciassettesima edizione del World Tourism Event – Salone internazionale del turismo nei Siti Patrimonio Mondiale. Un appuntamento dedicato alla valorizzazione e alla promozione turistica dei beni Unesco, che si svolgerà il 24 e 25 settembre nello storico Palazzo del Monte Frumentario.

La scelta della città serafica assume quest’anno un significato particolare: il Wte si inserisce, infatti, nelle celebrazioni per l’ottavo centenario del transito di San Francesco, intrecciando il tema del patrimonio mondiale con i valori francescani della pace, dell’incontro tra culture, della tutela del creato e della sostenibilità. Da Assisi e dall’Umbria il Wte intende così rilanciare una visione del turismo come strumento di dialogo e conoscenza reciproca, ma anche come leva concreta per la tutela e la valorizzazione dei territori.

La conferenza stampa di presentazione a Perugia martedì 15 settembre alla presenza dell’organizzatore dell’evento e amministratore di M & C Marketing Consulting Marco Citerbo, della presidente della Regione Stefania Proietti, dell’assessore al Turismo di Assisi Fabrizio Leggio, del segretario generale della Camera di Commercio dell’Umbria Federico Sisti e del direttore della comunicazione del Sacro Convento fra Giulio Cesareo. Sono intervenuti anche Fabrizio Alesse, responsabile Trade Italia Trenitalia, il vicepresidente della Regione Tommaso Bori, il presidente Aprol Giulio Mannelli, la presidente di Terranostra Umbria Elena Tortoioli, il direttore della sede Rai dell’Umbria Giovanni Parapini, il presidente di Federalberghi Umbria Simone Fittuccia, il presidente di Umbria & Bike Rolando Fioriti.

IL FORMAT

Il Wte 2026 conferma il format che negli anni ha trasformato il Salone in un punto di incontro tra destinazioni Unesco buyer internazionali e pubblico. Il momento centrale per gli operatori turistici sarà il workshop B2B di giovedì 24 settembre, articolato in una sessione mattutina e una pomeridiana. Il workshop è dedicato all’incontro tra domanda e offerta di turismo legato ai siti Patrimonio Mondiale e coinvolgerà seller italiani e buyer internazionali selezionati.
Tra i mercati rappresentati figurano Francia, Spagna, Regno Unito, Germania, Paesi Bassi, Belgio, Paesi scandinavi, Austria, Svizzera, e Stati Uniti.

Accanto al momento professionale, il Wte offrirà al pubblico un’area espositiva a ingresso gratuito, aperta per entrambe le giornate, dove conoscere destinazioni e siti Patrimonio mondiale italiani e internazionali, scoprire proposte di viaggio ed esperienze e incontrare enti del turismo e operatori. Sarà inoltre attiva per tutta la durata della manifestazione l’area eventi ed esperienze, anch’essa a ingresso libero, con incontri, presentazioni, dimostrazioni ed esperienze dedicate al patrimonio culturale materiale e immateriale Unesco.
Sono previsti anche momenti specificamente rivolti alle scuole del territorio, con l’obiettivo di avvicinare le nuove generazioni alla conoscenza e alla tutela del patrimonio mondiale.

Valorizzazione del patrimonio culturale e promozione di un turismo responsabile e sostenibile saranno due dei fili conduttori dell’edizione 2026, con altrettanti approfondimenti organizzati dal Wte in collaborazione con l’associazione Beni Italiani Patrimonio Mondiale e la Fondazione Santagata per l’Economia della Cultura.

BUYER E GIORNALISTI ALLA SCOPERTA DELL’UMBRIA

Il programma prevede anche fam trip sul territorio, rivolti a buyer e giornalisti di settore, che saranno ad Assisi già dal 22 settembre. L’evento rappresenta, dunque, un’occasione per far conoscere non soltanto i siti Unesco e il patrimonio culturale umbro, ma anche le eccellenze paesaggistiche, naturalistiche ed enogastronomiche della regione e per proporre – nell’anno dell’ottavo centenario francescano – una lettura più ampia della geografia dei luoghi di Francesco, oltre i confini di Assisi. L’obiettivo è trasformare la presenza degli operatori internazionali in una concreta opportunità di conoscenza e commercializzazione dell’offerta umbra,favorendo la costruzione di prodotti turistici legati al patrimonio e capaci di generare ricadute anche sui territori normalmente meno interessati dai grandi flussi.

I PREMI

L’edizione 2026 sarà anche occasione per le cerimonie di premiazione di ben tre ambìti premi internazionali. Torna, infatti, la seconda edizione del Premio “Mario Bagnara” per il turismo sostenibile, promosso in collaborazione con l’associazione Beni Italiani Patrimonio Mondiale, la Fondazione Santagata per l’Economia della Cultura e la famiglia di Mario Bagnara, tra i fondatori dell’Abipm. Il premio nasce per promuovere una cultura della sostenibilità e della responsabilità nel turismo, con particolare attenzione ai beni culturali materiali e immateriali Patrimonio Mondiale

Tra le novità di quest’anno la prima edizione del Kid PassAward – Destinazioni 2026, il riconoscimento promosso da Kid Pass Tourism e dedicato alle destinazioni italiane capaci di distinguersi nell’accoglienza delle famiglie. Il premio intende valorizzare destinazioni, Dmo, consorzi, reti d’impresa, associazioni e fondazioni che abbiano sviluppato esperienze pensate per il pubblico family.

L’Associazione nazionale città del tartufo, l’Associazione cerca e cavatura del tartufo in Italia e la Federazione nazionale delle associazioni dei tartufai italiani hanno scelto il Wte per la presentazione del premio Symbiosis, sui temi strettamente legati al complesso mondo del Tartufo.

Il World Tourism Event 2026 è realizzato con il contributo e il patrocinio della Regione Umbria e del Comune di Assisi; con il patrocinio del Ministero della cultura, del Ministero del turismo e del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale; di Icomos Italia, di Enit, del Comitato nazionale per la celebrazione dell’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi, dell’associazione Beni italiani patrimonio mondiale; della Camera di Commercio dell’Umbria e di Rai Umbria, di Federturismo Confindustria e Federalberghi Umbria – Confcommercio.
Gode, inoltre, della collaborazione di Feacu e Club Unesco, Ficlu, Associazioni per l’Unesco e della Fondazione Santagata per l’Economia della Cultura. Trenitalia (Gruppo FS) è vettore ufficiale, media partner Tgr.

QUI il programma dettagliato.

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