Teatro in Umbria: una settimana di appuntamenti

Appuntamenti Gen 19, 2026

Ecco gli spettacoli in scena da martedì 20 a domenica 25 gennaio

Una settimana intensa per gli appassionati di teatro. Da martedì 20 a domenica 25 gennaio sono diversi gli spettacoli che si terranno tra Assisi, Bevagna, Bettona, Città della Pieve, Narni, Orvieto Perugia, Panicale e Trevi.

Martedì 20 gennaio alle 20.45 al Teatro Excelsior di Bettona “Dei figli”.
Uno spettacolo che prova a ragionare su quella strana generazione allargata di “giovani” tra i 18 e i 45 anni che non ha alcuna intenzione di dimettersi dal ruolo di figlio. Un tema bruciante che vede insieme due protagonisti impegnati in una possibile lettura di un fenomeno tutto contemporaneo.

Crediti: di Mario Perrotta, consulenza alla drammaturgia Massimo Recalcati, con Luigi Bignone, Dalila Cozzolino, Matteo Ippolito, Mario Perrotta, in video Arturo Cirillo, Alessandro Mor, Marta Pizzigallo Paola Roscioli, Maria Grazia Solano, in audio Saverio La Ruina, Marica Nicolai Paola Roscioli, Maria Grazia Solano, aiuto regia Marica Nicolai, costumi Sabrina Beretta. Prevendite sul sito del Teatro Stabile dell’Umbria.

Mercoledì 21 gennaio alle 20.45 e giovedì 22 gennaio alle 19.30 al Teatro Francesco Morlacchi di Perugia “Maldonne”.
Primo lavoro corale di Leïla Ka che esplora in modo altamente evocativo le fragilità, la ribellione e le molteplici identità che coesistono all’interno della femminilità. A metà strada tra danza contemporanea e teatro, l’artista costruisce un’opera liberatoria in cui rivela e veste, in tutti i sensi, le fragilità, le ribellioni e le molteplici identità indossate da cinque danzatrici nel tentativo di restituire una personale immagine del femminile. Paillettes, tulle, animalier. Abiti da sera, camicie da notte, abiti da sposa. Vestiti troppo grandi, troppo piccoli, troppo stretti o troppo ampi. Quanti abiti può vestire una donna? Le protagoniste si esibiscono in 40 diversi vestiti; abiti che volano, che brillano, che esplodono, che girano, che strisciano per terra o che cadono.

Crediti: di Leïla Ka, interpreti Océane Crouzier, Justine Agator Adèle Bonduelle, Lise Messina, Flore Ruiz
assistente alla coreografia Jane Fournier Dumet, light designer Laurent Fallot, regia luci Clara Coll Bigot,
sound designer Rodrig Desa. Prevendite sul sito del Teatro Stabile dell’Umbria.

Venerdì 23 gennaio alle 20.45 al Teatro Francesco Morlacchi di Perugia “Gianni”. Alle 18, in occasione del decimo anni, presentazione del podcast.

Tre audiocassette, incise a metà degli anni ’80 e ritrovate vent’anni dopo, diventano il materiale di un’opera teatrale firmata da Caroline Baglioni e Michelangelo Bellani, trascrizione fedele di un testamento sonoro lasciato da Gianni, zio di Caroline. Questi nastri, nei quali Gianni, un uomo con problemi maniaco depressivi scomparso nel 1999, descrive se stesso, le sue inquietudini, i suoi desideri e il rapporto intimo e sofferto con la società, a distanza di anni divengono la “voce” di un’opera teatrale straordinariamente coinvolgente che viaggia nei teatri italiani da dieci anni.

Crediti: di Caroline Baglioni, Michelangelo Bellani, con Caroline Baglioni, regia Michelangelo Bellani, luce Gianni Staropoli, suono Valerio Di Loreto, supervisione alla regia C.L. Grugher. Prevendite sul sito del Teatro Stabile dell’Umbria.

Venerdì 23 gennaio alle 21 all’auditorium San Francesco al Prato di Perugia “Ci vediamo alla radio. Vite di cronisti che hanno incrociato la Storia”.
Lo sport e la radio sono fatti l’uno per l’altro. Se il racconto televisivo è corale, la radiocronaca è per voce sola, come soli sono i campioni delle imprese sportive da raccontare, far vivere, far sentire agli ascoltatori. “L’essenziale è invisibile agli occhi”, come dice il Piccolo Principe, ma non ai piccoli grandi principi della voce via radio, destinati a rimanere per sempre nella scatola delle meraviglie della memoria.
Francesco Repice, storico cronista di Radio Rai, apre quella scatola delle meraviglie e accompagna il pubblico in cinquant’anni di momenti indimenticabili in un intreccio tra musica e parole, immagini ed emozioni. Una galleria di eroi della radio, voci assolute e ribelli, capaci di trasmettere il potere della parola, il suo epos solitario. Sandro Ciotti, Bruno Gentili, Francesco Rosi, Bruno Pizzul, Victor Hugo Morales, Giampiero Galeazzi e molti altri. Prevendite su TicketItalia e Ticketone

foto dal sito Tsu

Sabato 24 gennaio alle 18 al Teatro Cesare Caporali di Panicale “L’amico ritrovato”.
Una delle più belle storie mai scritte, un classico della nostra letteratura, un racconto magistrale di Fred Uhlman è la storia di una grande amicizia “del cuore” messa a dura prova dalle leggi razziali, di un’intesa perfetta e magica nell’Austria che assiste all’ascesa inarrestabile di Hitler. Il giovane figlio di un medico ebreo e il rampollo di una famiglia aristocratica ariana simpatizzante nazista e la loro storia schiacciata dalla Storia con la S maiuscola; la nascita di un legame che, nonostante le differenze di classe, di carattere e di cultura, trasformerà profondamente e segnerà irrimediabilmente i due protagonisti. L’amicizia adolescenziale (che resiste al di là del tempo o degli errori che tutti noi commettiamo), il peso delle differenze sociali, l’insensatezza delle discriminazioni razziali, il coraggio di compiere scelte scomode, l’orrore della guerra e del regime nazista.

Crediti: da Fred Uhlman, traduzione, adattamento e regia di Ciro Masella, con Ciro Masella e Filippo Lai. Prevendite sul sito del Teatro Stabile dell’Umbria.

Sabato 24 gennaio alle 20.45 al Teatro Francesco Torti di Bevagna “Centomila, uno, nessuno. La curiosa storia di Luigi Pirandello”.
Un viaggio ironico e appassionato nel multiforme universo dello scrittore siciliano, un ritratto inedito disegnato attraverso le figure più significative della sua vita, le sue opere, il suo pensiero; una riflessione scanzonata e umoristica sull’uomo del Novecento, a cui solo la scena può dare voce. Crediti: scritto e diretto da Giuseppe Argirò, con Giuseppe Pambieri. Prevendite sul sito del Teatro Stabile dell’Umbria.

foto di Laila Pozzo

Sabato 24 gennaio alle 21 all’auditorium San Francesco al Prato di Perugia “Out of office”.
Viaggio comico tra smart working, ferie mai abbastanza e quella collega che “ti disturba un attimo”, ma solo per 40 minuti. Nel suo nuovo show, Giorgia Fumo porterà sul palco un mix di ironia e verità che riguarda tutti: dal dramma del lunedì mattina alla gioia del venerdì sera, passando per call su Zoom che potevano essere una mail. Prevendite su TicketItalia e Ticketone

foto Fondazione Armunia

Sabato 24 gennaio alle 21 al Teatro degli Avvaloranti di Città della Pieve “Troilo e Cressida. L’Iliade raccontata da Shakespeare”.
Quanti modi ci sono per raccontare la guerra più famosa del mondo? Quante variazioni possibili?
Omero l’ha raccontata in forma epica, Boccaccio e Chaucer come un poema cavalleresco, Shakespeare ne ha fatto una dark comedy, Christopher Morley vi si è ispirato per una sognante, atemporale sceneggiatura. Noi queste versioni le abbiamo mescolate un po’ tutte, e ci abbiamo messo pure del nostro. Sul palco c’è amore, oltre che guerra a Troia, amore infelice: quello fra Troilo, il più giovane figlio di Priamo, e Cressida, figlia dell’indovino Calcante, passato ai greci. Costretti a separarsi dagli eventi, i sentimenti dei due amanti sono messi a dura prova: resisterà il loro amore alle frustate della guerra?

Crediti: con Gabriele Carli, Giulia Gallo, Giovanni Guerrieri, Enzo Illiano. Prevendite AnyTicket

Sabato 24 gennaio alle 21 al Teatro Luigi Mancinelli di Orvieto “Un sabato con gli amici”, libero adattamento del romanzo di Andrea Camilleri, di cui ricorrono i cento anni dalla nascita, con l’attrice e nipote dello scrittore siciliano, Alessandra Mortellitti, accompagnata da un cast di grande talento. Prevendite su TicketItalia

foto di Maurizio Greco

Sabato 24 gennaio alle 21 al Teatro Giuseppe Manini “Art”.
La commedia francese contemporanea più recitata al mondo. “Il mio amico Serge ha comprato un quadro” annuncia Marc, da solo in scena, ad apertura di sipario. “È una tela di circa un metro e sessanta per un metro e venti, dipinta di bianco. Il fondo è bianco, e strizzando gli occhi si possono intravedere delle sottili filettature diagonali, bianche”. Subito dopo Marc viene a sapere dallo stesso Serge che il quadro bianco a righe bianche è stato pagato duecentomila franchi. Un terzo amico, Yvan – che ha già abbastanza guai con i preparativi del suo matrimonio – non prende posizione, venendo accusato dagli altri due di pusillanimità e doppiezza. Così, la serata che i tre decidono di trascorrere insieme si trasforma in un regolamento di conti, in un gioco al massacro: il quadro bianco a righe bianche diventa il rivelatore da cui affiorano a poco a poco nevrosi, risentimenti e rivalità. Mentre le parole si fanno sempre più velenose, sempre più acuminate, fino a ridurre in macerie la fragile impalcatura di un rapporto fondato sull’egoismo, la vanità e l’ipocrisia.

Crediti: di Yasmine Reza, con Michele Riondino e con Daniele Parisi e Michele Sinisi, regia Michele Riondino, scenografia Vito Giuseppe Zito, costumi Silvia Segoloni. Prevendite sul sito del Teatro Stabile dell’Umbria.

Sabato 24 gennaio alle 21.15 e domenica 25 gennaio alle 17 al Teatro Lyrick di Assisi “La Divina Commedia Opera Musical”.
Il più grande racconto dell’animo umano, della sua miseria e della sua potenza, tra vizi, peccati e virtù che non conoscono l’usura del tempo, riprende così la forma dello spettacolo di voci, danze e tecnologia in un allestimento così straordinario da far guadagnare a “La Divina Commedia Opera Musical” la Medaglia d’oro dalla Società Dante Alighieri, il titolo per ben due volte di Miglior Musical al Premio Persefone edizione 2019 e edizione 2020, e la partecipazione istituzionale nel 2021 con il riconoscimento del Senato della Repubblica, il patrocinio del Ministero della Cultura nel 2021. Successo, riconoscimenti e presenze di grandissima valenza. Inferno, Purgatorio e Paradiso: proiezioni immersive in 3D inondano il pubblico e lo immergono nell’immensità sublime che solo il padre della lingua italiana ha saputo creare nelle tre cantiche. E in questo viaggio teatrale, dove la tecnologia è elemento essenziale della narrazione, tutti gli spettatori, anche i più giovani, possono ammirare, comprendendola appieno, la grandezza del Sommo Poeta.

Crediti: musiche Marco Frisina, regia Andrea Ortis, testi Gianmario Pagano e Andrea Ortis, coreografie Massimiliano Volpini, scene Lara Carissimi, luci Valerio Tiberi, video Virginio Levrio, suono Francesco Iannotta. Cast artistico: Giancarlo Giannini (voce narrante), Antonello Angiolillo (Dante), Andrea Ortis (Virgilio), Myriam Somma (Beatrice). Prevendite su circuiti Ticketitalia e Ticketone

Sabato 24 gennaio alle 21.15 e domenica 25 gennaio alle 17.15 al Teatro Franco Bicini di Perugia “La stella di San Lorenzo”, una riflessione sul nobile sentimento del pudore. Crediti: commedia in due atti di Gianni Clementi, con la Compagnia del Canguasto, regia di Mariella Chiarini. Prevendite: 333 3879119

Domenica 25 gennaio alle 17 al Teatro Clitunno di Trevi “La foto del carabiniere. La storia di Salvo D’Acquisto e di mio padre”.
Nell’estate del 1960 Claudio Boccaccini, all’epoca bambino, scopre che il papà Tarquinio conservava gelosamente, e ai suoi occhi misteriosamente, la foto di un giovane in uniforme nella sua patente di guida. Il piccolo ne chiede al padre la ragione e, dopo molte insistenze, riesce a farsi raccontare la storia del giovane carabiniere, Salvo D’Acquisto, della loro amicizia e del suo eroico sacrificio che, nel 1943, salvò la vita di Tarquinio e di altri 21 uomini innocenti. La struttura narrativa ripercorre gli anni di un’Italia ingenua e spensierata, fruga tra i ricordi di una tipica famiglia romana, quella dell’autore. Al centro del racconto la Roma degli anni Sessanta, la vita di quartiere, le gite al mare domenicali, i giochi nei cortili, i personaggi divertenti della romanità dell’epoca che rimandano agli anni d’oro che hanno reso indimenticabile la commedia all’italiana del cinema di Germi, Zampa, Risi, Monicelli.
La forza evocativa del testo è quella dirompente di una storia “vera” lasciata in eredità da un padre e trasformata dal figlio in uno spettacolo teatrale nel quale si ride e ci si commuove con la stessa intensità.

Crediti: scritto, diretto e interpretato da Claudio Boccaccini, musiche originali Maurizio Coccarelli, collaborazione artistica Silvia Brogi, collaborazione tecnica Maurizio Pepe – fotografie Matteo Montaperto e Marco Picistrelli. Prevendite: info@teatroclitunnotrevi.it

Francesca Cecchini

Nessun Commento

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *